Fabrizio Caleffi

CINETELESCRITTURAdesso

 

L' alfabeto dello schermo, grande medio piccolo, è cambiato: la masterclass insegna nel corso di un week end a scrivere e sceneggiare per la televisione nell'era dei new media.

 

Il corso intensivo condotto da Fabrizio Sebastian Caleffi prevede un week end di lavoro: dal sabato alla domenica pomeriggio. Il programma di lavoro è così organizzato: sabato pomeriggio e domenica mattina.

 

Materie, momenti e modalità di studio: dal cinema muto al cinema twittato; struttura della sceneggiatura, dal soggetto alla sceneggiatura di lavorazione; la tv dal b/n ai devices; le tipologie dell'autore televisivo, dall'autore da studio al pilota del reality, dal pilot al serial, dal mockumentary alla fiction; una vera riunione di produzione, distribuzione, programmazione.

 

Attenzione, questa non è una simulazione! 

 

Al termine della masterclass saprai che cosa vuoi fare. E lo saprai fare! 

 

Date: 

la seconda sessione è in programmazione.

 

 

Docente: Fabrizio Sebastian Caleffi
Costo comprensivo di quota associativa (se non versata precedentemente): €180 - €155 per gli studenti universitari

 

Fabrizio Caleffi

Milanese di nascita, cosmopolita di formazione, come commediografo vince due volte il Premio Riccione in giovanissima età “I tagliatori di teste” e “Le dimissioni rinviate”. Mette in scena e interpreta suoi testi in Italia e all' estero, tra cui “Sta per venire la rivoluzione e non ho niente da mettermi” di Umberto Simonetta e Livia Cerini; riceve l'Artistic Achievement Award a New York City come regista della miglior compagnia estera della stagione.

Regista televisivo e cinematografico, dirige per la Rai, centro di produzione di Milano, un tv movie in 3 puntate e partecipa in concorso al festival di Venezia 1985 con il lungometraggio "Prima del Futuro". Dopo aver collaborato con il centro di produzione Rai di Milano come autore regista e attore, è stato tra i fondatori della televisione commerciale italiana (Canale5). Ha diretto nel 2008 il lungometraggio “La Petite Bande” e nel 2016/17 il film “lsamar”.

Attore, ha fatto parte della compagnia del Piccolo Teatro/Teatro d' Europa di Milano, interpretando ruolo primario in "I giganti della montagna" di Pirandello per la regia di Strehler, in Europa e alla Brooklyn Academy of Music di New York City.

È stato corrispondente culturale di "AmericaOggi", quotidiano di New York, è polemista di Hystrio, periodico di teatro, ha diretto la rivista REPORTER, il mensile SERIALmagazine e il settimanale “Il Varesino”.

Ha pubblicato le biografie di Julia Roberts e di Fernanda Pivano e “Il segreto di Max Linder”. Ha pubblicato saggi e romanzi, scritti in Italiano, Inglese e Francese, come “Arte e Consumo”, “Paranoia”, “Pallori Gonfiati”, “Eccessi”, “Metropotamie”, “Il Fantasma di Lady D”, “Il Parto del Leone”, “Lo Sceriffo dì Lodz al Kafka cafè”, raccolte dì racconti e di testi teatrali, la plaquette di poesia “Dietro i sipari, grandi amori” (2006), il romanzo “Le Tentazioni” (2008).

 

Ha partecipato all’edizione 2004 del festival di Venezia con il format cinematografico “La Valigia di Sarah”. Nella stagione 2005/2006 dirige e interpreta per il teatro la novità Usa “Hollywood Hospital” di Don DeLillo e “Beverly ills” dì Zelda Stein, il suo “Terminal 16”  sul terrorismo e “Abelardo ed Eloisa” di Maricla Boggio, nella stagione 2006/2007 “L’importanza di chiamarsi Ernest” di Oscar Wilde e “Il giardino dei ciliegi” di Cechov, definito dalla stampa capolavoro molto off. Nelle stagioni successive, ha interpretato “Soldato a Veli”al teatro Dostoevskij di San Pietroburgo, ha diretto l' ECAFF 4F film festival e la sezione speciale del Budafest, ha continuato a far parte della giuria di premi di teatro come l'Hystrio alla Vocazione per attori e Scritture di Scena, il Fersen per autori e registi teatrali, l'Anima Mundi e il Ruzzante, che presiede. Dirige il web tv network MLKtv NTV BiT.