Giuseppe Piccione

Nato in un paesino dell’entroterra siciliano, precisamente a Leonforte, il 23 dicembre 1986, a 12 anni Giuseppe si presenta al mondo dell’arte come ballerino di danza folklorica all'interno del Gruppo Folklorico Granfonte di Leonforte. Questa esperienza gli permette di visitare ed esibirsi nelle piazze più importanti del panorama folklorico siciliano, italiano ed europeo. Per citarne alcune, Giuseppe si esibisce alla Sagra del mandorlo in fiore di Agrigento, al Festival Siciliano di Melilli, al Festival Internazionale del Folklore Città di Leonforte, passando per le manifestazioni nazionali della FITP (Castrovillari, Avezzano e Roma) e per le trasferte Ateniesi, Polacche, Ungheresi, Maltesi e Belghe, dove insieme al suo gruppo rappresenta l’Italia.

 

Giuseppe si approccia al Teatro quasi per scherzo, uno scherzo che pian piano diventa veramente serio. Nel 2011 incontra l’attore e regista Mario Mascitelli e la sua “Piccola scuola di Teatro” del Teatro del Cerchio di Parma. Inizia così la sua formazione triennale di attore, seguendo contemporaneamente le lezioni di Regia Teatrale della regista Maria Pia Pagliarecci. Dopo aver concluso i due percorsi formativi, Giuseppe inizia a collaborare con Il Teatro del Cerchio come attore e assistente formatore nei corsi di recitazione della scuola teatrale e nei licei parmigiani con laboratori extrascolastici. L’opportunità di crescita più grande si presenta quando, grazie a Mario Mascitelli, conosce il regista milanese Antonio Zanoletti, con il quale lavora sia a livello formativo che performativo negli spettacoli L’Antigone, L’uomo, la bestia e la virtù, Le nozze dei piccolo borghesi, Amleto e La Locandiera.

 

Contribuiscono alla sua formazione attorale e registica altre personalità di spicco del panorama teatrale e internazionale, tra tutti: l’attore e regista Cesar Brie, il regista e formatore Gennadi Bogdanov  (Corso di Specializzazione di Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d – I Livello – Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale di Perugia), l’attore Francesco Villano, l’attore Gabriele Guarino, la danzatrice e coreografa Nicoletta Cabassi e l’affezionata e ottima attrice e formatrice Gabriella Carrozza.

 

Durante questi anni si approccia anche all’improvvisazione teatrale. Segue il corso triennale della scuola di improvvisazione Improgrammelot di Reggio Emilia.

 

Amante della pedagogia teatrale e dell’antropologia teatrale, spinto e sostenuto dalla sua regista e amica Maria Pia Pagliarecci, decide di intraprendere il Corso di Alta Formazione in Counseling Teatrale presso la Scuola Teatrale Teatri Possibili di Milano e l’Associazione Italiana Psicoterapeuti.

 

Esordisce come regista nel 2016 con lo spettacolo per ragazzi Un giro nel cielo tratto dal libro “Il giro del cielo” di Pennac, vincitore del “Bando Nuove prospettive 2016”.

 

Decide così di mettere in atto tutti questi studi in un unico progetto e così fonda con altri suoi colleghi e amici la compagnia Kàos Teatri.